Secondo quanto riferito, l'attesissimo Star Wars Outlaws di Ubisoft ha sottoperformato le aspettative di vendita, incidendo sul prezzo delle azioni della società. Le proiezioni iniziali per il successo del gioco sono state riviste al ribasso, sollevando preoccupazioni sulle prospettive finanziarie di Ubisoft.
Le speranze finanziarie di Ubisoft legate ai Fuorilegge di Star Wars e alle Ombre di Assassin's Creed
Il calo del prezzo delle azioni segue i dati di vendita deludenti
Star Wars Outlaws è stato posizionato da Ubisoft come un titolo chiave per sostenere la sua performance finanziaria. Sebbene l'accoglienza della critica sia stata generalmente positiva, le vendite sono state inferiori alle aspettative, portando ad un calo significativo del prezzo delle azioni di Ubisoft il 3 settembre. Ciò ha fatto seguito a un calo simile il giorno precedente.
Ubisoft aveva investito molto in Star Wars Outlaws e Assassin's Creed Shadows (AC Shadows), identificandoli come risorse cruciali a lungo termine nel rapporto sulle vendite del primo trimestre 2024-25. L'azienda mirava a sfruttare questi rilasci per migliorare la propria situazione finanziaria complessiva. Il rapporto ha inoltre rilevato un aumento del 15% dei giorni di sessione su console e PC, principalmente guidato dai titoli Games-as-a-Service. Gli utenti attivi mensili (MAU) hanno raggiunto 38 milioni, con un aumento del 7% su base annua.
I rapporti descrivono le vendite di Star Wars Outlaws come "lente". L'analista di J.P. Morgan Daniel Kerven, come riportato da Reuters, ha osservato che le vendite del gioco "hanno faticato a soddisfare le nostre aspettative di vendita nonostante le recensioni critiche positive", spingendo a ridurre la sua proiezione di vendita da 7,5 milioni di unità a 5,5 milioni di unità fino a marzo 2025. 🎜>
Dopo l'uscita del gioco il 30 agosto, il prezzo delle azioni di Ubisoft ha subito un calo di due giorni. Lunedì si è registrato un calo del 5,1%, seguito da un ulteriore calo del 2,4% martedì mattina. Ciò ha spinto le azioni della società al punto più basso dal 2015, aggiungendosi a un calo complessivo di oltre il 30% dall'inizio dell'anno.